A breve in uscita, “American Boy – Storia di un ribelle Americano”, l’album tributo al grande cantante e chitarrista americano Tom Petty, scomparso il 2 Ottobre del 2017.

“American Boy – Storia di un ribelle Americano”, è prodotto da Radio Senza Tempo, radio libera genovese nata nel 2013 e dal Red Land Studio di Stefano Malvasio, e contiene 15 pezzi di Tom Petty, riarrangiati e riproposti nella loro personale versione da 15 band della scena genovese: Charlie, Snake Oil Limited, Red Wine, The Flinstoned feat. Guitar Ray, Flabby Fuckin’ Mama, Francesco Rebora Band, Jess, Ghost Notes, Maghi di Carroz, Luke & The Lion, Big Fat Mama, The Pottos, Les Trois Tetons, Fumonero, The Used Cars.

L’uscita del disco è accompagnata dalla pubblicazione del libro illustrato di Aladin Hussain Al Baraduni, street artist yemenita, romano d’adozione, per mano dell’amico e sostenitore del progetto Antonio Portieri. Ognuno dei 15 brani del disco infatti è raccontato e descritto da una illustrazione di Aladin e da una breve biografia della band che ve lo sta riproponendo nel suo stile e nella sua personale versione.

Tom Petty è stato un grande cantante e chitarrista statunitense, frontman del gruppo Tom Petty and the Heartbrakers e membro del supergruppo di celebrità dei Traveling Wilburys. E’ rimasto attivo sulla scena dal 1976 al 2017, registrando più di 30 dischi, tra cui tre album da solista.

Aladin Hussain Al Baraduni è uno street artist yemenita approdato a Roma nel 2004, a ventisette anni. Già considerato uno dei maggiori artisti nel suo paese natale, inizia a farsi notare anche nell’ambiente artistico romano. Nel 2010, dopo aver ricevuto una condanna a morte da un leader religioso yemenita per essersi dichiarato ateo, ottiene dall’Italia l’asilo politico. Nel 2016 viene allestita una sua mostra personale a Roma: “Aladin: dalla valle alla metropoli”.

Radio Senza Tempo nasce nel 2013 da un progetto di Marco Caldez e Valentina Damiani, come radio libera indipendente. Dal 2016 sono ideatori e organizzatori del festival Let's Go Summer Fest e dallo stesso anno, con Stefano Malvasio del Red Land Studio, creano le Live Sessions, dando vita ad un format che permette alle band di esibirsi in studio accompagnate da videomakers per creare materiale promozionale originale e di qualità.